Gli italiani e i soldi spesi in alcool

    In Italia si spendono circa 200 euro a testa l'anno per gli alcolici. Non è un po' troppo?

    In media, in Italia, si spendono 200 a testa per il consumo di bevande alcoliche (senza includere gli alcolici costumati durante i pranzi o le cene al ristorante o in eventi del genere). A rivelare questi numeri sono i dati Eurostat. Il fatto che negli ultimi dieci anni si sia registrata una leggera flessione del numero di consumatori di bevande alcoliche (dal 68% del 2007 al 64%) non è una grande notizia poiché il problema di fondo rimane: sono ancora troppi gli italiani che abusano di alcol.

    Se tutti i medici di medicina generale ponessero ai loro pazienti domande su quanto bevono, con che frequenza e se hanno avuto intossicazioni nel corso dell’anno, sicuramente emergerebbe un 25% di soggetti con problemi di alcool correlati che richiedono interventi.

    Per intervenire bisognerebbe spendere, in 10 anni, 400 milioni di euro. In questo modo si ridurrebbero sia la mortalità che i ricoveri ospedalieri. Oltre a questo verrebbe incrementata di un anno la speranza di vita di quella persona, intesa come speranza di vita vissuta senza malattia. Il piano d’azione europeo sull’alcol 2013-2020 riporta che solo un soggetto su 20 a rischio è correttamente identificato e seguito. In Italia però assistiamo ad uno scarso rigore applicativo delle norme e delle sanzioni. Bisognerebbe sviluppare politiche ad hoc e soprattutto ripristinare la Consulta nazionale alcol, abolita due anni fa, perché è l’organismo che potrebbe aiutare chi è competente a capire ciò che si può fare.

    L’azione a livello locale, nelle comunità, sui luoghi di lavoro e in contesti educativi, se svolta in modo coordinato e adeguato, può ridurre il consumo dannoso di alcol, cambiando il comportamento collettivo piuttosto che quello individuale. Campagne di educazione pubblica e informazione pubblica sui rischi per la salute riportati sulle etichette delle bevande alcoliche possono essere utilizzate per sostenere l’azione locale e misure di politiche sull’alcol. Per essere pienamente efficace, l’azione locale e collettiva richiede un partenariato, la costruzione di capacità tra i vari settori e una leadership forte a diversi livelli della società.