Delia, soap making per caso. E per amore

Conquistata la pensione, la storica caposala della Rianimazione del Cardarelli di Campobasso ha scoperto una passione creativa ed utile all'associazione ANFFAS che si occupa di forti disabilità

Se potesse dare il nome a ciascuna di esse lo farebbe. Perché, lo ammette, quelle saponette sono come delle figlie. Le controlla una ad una e, sebbene siano ormai tantissime, se le ricorda tutte.

Delia Fasciano, campobassana, nel circuito sanitario locale è nota come la storica caposala della Rianimazione del Cardarelli. Ma dopo la recente pensione ha messo da parte l’ospedale, ha moltiplicato i suoi interessi ed è diventata una soap making eccellente, approdando quasi per caso nel colorato mondo della lavorazione del sapone.

Tutto è partito dalla mia intolleranza ai detergenti commerciali e al desiderio di realizzare saponi naturali – racconta – Ho provato a capirne di più e a produrli per me. Ho iniziato a studiare l’aspetto chimico, i componenti, le reazioni tra le sostanze. Ho scoperto dove reperire in natura i colori, i profumi. Ho scoperto le tante fantasie cromatiche meravigliose che nascono ogni volta sotto i miei occhi… Tutto questo ha sprigionato la mia creatività e oggi passo tante ore nel mio piccolo laboratorio casalingo, dove mi rilasso e mi diverto“.

sap4 ridUna passione inattesa che ha trovato anche una finalità nobile, perché Delia produce le sue piccole opere d’arte per la raccolta benefica dell’ANFFAS di Campobasso, l’associazione che si occupa di persone con disabilità, che grazie al Comune ha in via Toscana uno spazio in cui realizzare laboratori per questi ragazzi. Servono operatori e quindi fondi.

La gestione di un figlio autistico, soprattutto se adulto, è qualcosa spesso incomprensibile per chi non vede con i propri occhi. E proprio la sorella di Delia, Edda Fasciano, era stata una decina di anni fa la protagonista di una puntata RAI dei Dieci Comandamenti del nostro pluripremiato Domenico Iannacone, Onora il padre e la madre. Un servizio toccante, emozionante e rispettoso come tutti quelli di Iannacone, ma esauriente. Che mostra quali sono le esigenze, la vita di chi ha a che fare in famiglia con una forte disabilità.

sap7 ridC’è chi le prende come bomboniere, chi ne fa dei raffinati cadeau. Colorate, striate in oro o sfumate, da appendere, tonde o quadrate, le saponette di Delia permettono all’ANFFAS di Campobasso di raccogliere fondi utili alla causa. Per far respirare alcune ore della giornata le famiglie, per dare stimoli ai loro ragazzi con tante attività, per farli stare insieme, per farli uscire di casa.

Saponette che per l’associazione sono davvero essenziali, come gli oli che le compongono. Cocco, oliva, karité ed altre essenze, unite ai mille profumi naturali, sprigionano piacere, fanno bene alla pelle e soprattutto al cuore.

Per chi ne vuol sapere di più c’è la pagina Facebook Il sapone buono.