Minori. Dal Governo 15 milioni per contrastare esclusione sociale e povertà educativa

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Progetti a sostegno dei minori, il Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato l’avviso ‘Educare in Comune’, iniziativa con cui mette a disposizione degli enti municipali 15 milioni di euro. Finanziamenti da utilizzare per contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale“.

Con queste parole la Garante regionale dei Diritti della Persona ricorda ai Comuni molisani la possibilità offerta dal Governo centrale di accedere a fondi specifici per incrementare gli interventi a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. E, allo stesso tempo, invita le amministrazioni locali a voler approfittare di questa importante opportunità. La finalità dell’avviso, sottolinea Leontina Lanciano, “è quella di eliminare le disuguaglianze causate dalla pandemia, che ha amplificato le situazioni di disagio o di gap socioeconomico, attraverso il potenziamento delle attività destinate ad aumentare l’offerta di opportunità culturali, educative e formative destinate ai minori“.

Unici beneficiari del finanziamento saranno, appunto, i Comuni, che potranno partecipare sia singolarmente che in forma associata. Il tetto massimo di cui ciascun progetto potrà avvalersi è di 350mila euro, quello minimo di 50mila. Per rientrare nei criteri previsti, le proposte progettuali che i Comuni andranno a presentare devono promuovere lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali di bambini e adolescenti. Lo scopo, infatti, è di far sì che diventino persone attive e responsabili all’interno delle comunità d’appartenenza e che imparino il rispetto delle differenze. Che si tratti di differenze linguistiche, etniche, religiose culturali o di genere. Inoltre, i progetti dovranno prevedere interventi conformi agli obiettivi previsti dal programma europeo Child Guarantee, oltre che mirati a contrastare gli effetti negativi che l’emergenza Covid ha avuto sui minori. Gli ambiti di intervento sono tre: famiglia come risorsa; relazione e inclusione; cultura, arte e ambiente”. La data di scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 1 marzo 2021.

Intanto, spiega la Garante, che è stato previsto per il 22 dicembre, dalle 16 alle 18, un appuntamento in streaming durante il quale saranno fornite informazioni sulle finalità e sulle modalità di presentazione dei progetti. Per partecipare, gli interessati dovranno accedere al sito istituzionale del Dipartimento per le politiche della famiglia e collegarsi al link che sarà appositamente pubblicato sulla pagina web.

In ogni caso, Leontina Lanciano lancia un appello agli enti municipali a partecipare all’avviso:

Tutto ciò che può essere utile a migliorare le condizioni di bambini e ragazzi deve essere preso in considerazione. Proprio per questo auspico che i progetti presentati dai Comuni molisani possano essere numerosi“.