Inchiesta su digitale e sostenibilità, Molise al secondo posto in Italia

L'elevata consapevolezza dei cittadini non è però corrisposta dal livello di digitalizzazione

Molise seconda in Italia dopo il Trentino in materia di sostenibilità attraverso il digitale, ma solo in termini di consapevolezza.

Che cosa significa? A dirlo sono i dati di un’indagine, condotta in Italia dalla Fondazione per la sostenibilità digitale, che si basa sul DiSI, Digital sustainability index, un indice che misura il livello di consapevolezza dell’utente nell’uso delle tecnologie digitali quali strumenti di sostenibilità.

L’inchiesta ha analizzato il rapporto tra Sostenibili digitali, quindi, contro insostenibili analogici: i primi utilizzano strumenti digitali adottando comportamenti orientati alla sostenibilità, i secondi evitano le tecnologie digitali adottando comportamenti considerati non sostenibili. Su un campione di 3.600 interviste il 26% degli italiani appartiene alla prima categoria, il 31% agli insostenibili analogici.

La medaglia d’argento va, appunto, al Molise, dove la consapevolezza dell’importanza del digitale è fortemente diffusa. Ma la regione risulta caratterizzata da un bassissimo indice di digitalizzazione. Un controsenso che si spiega con le parole – riportate da Legacoop – del presidente della Fondazione per la sostenibilità digitale e componente dell’Advisory Board della Fondazione PICO Stefano Epifani: “A posizionare il Molise così in alto nella classifica è l’alta percentuale di cittadini molisani che, pur in condizioni infrastrutturali spesso critiche, danno grande importanza sia alla sostenibilità che al digitale come strumento a supporto“.

Un controsenso che si potrebbe superare con maggiori investimenti in digitale, in un territorio dove la popolazione è fortemente rarefatta e in cui una rete digitale più sviluppata potrebbe fare la differenza. Nella classifica della consapevolezza digitale dietro al Molise ci sono Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna. In coda Marche, Piemonte e Toscana.