Tutto parte dopo il terremoto del 24 agosto. All’indomani il Comune organizza una raccolta di materiale da inviare alle zone terremotate, la gente di Ripalimosani risponde rapidamente e copiosamente, portando tanta roba. Ma già dal giorno successivo arrivano gli appelli e gli inviti a non mandare nulla perché servono soldi e non alimenti o abiti. Restiamo in attesa, convinti che presto i magazzini si svuoteranno e potremo mandare il materiale, ma questo momento non arriva mai e la cosa comincia a diventare un problema visto che alcuni alimenti raccolti vanno incontro a scadenza. Ci mettiamo in moto per poter recapitare il tutto e, dopo mille difficoltà, trovo un contatto con Matteo Gentile, responsabile di un’associazione di Termoli, la Sae112 (Sistema Assistenziale Europeo 112) e grazie a lui organizziamo un viaggio per portare il materiale a Posta, paese in provincia di Rieti, a circa 20 km da Amatrice.
Il viaggio è fissato per il 27 ottobre, ma le due forti scosse registrate nella serata del 26 con epicentro tra Visso e Ussita costringono me e Marco Giampaolo, già pronti a partire e con il furgone carico, a rimandare. Tutto da rifare. E sempre grazie al Sae 112 programmiamo un nuovo viaggio, questa volta per Norcia, per sabato 19 novembre.
Parto insieme a Marco Giampaolo, con noi ci sono Antonio Vitale e Pasquale Rateni, titolari della CDR – Centro Distribuzione Ricambi di Ripa e il loro collaboratore Marco D’Alessandro che hanno messo a disposizione anche il furgone per trasportare il materiale (hanno provveduto a sostenere tutte le spese di tasca propria: gasolio, autostrada e altro) e un equipaggio della Sae 112 che accompagna, con Matteo Gentile in testa. Consegnamo finalmente tutto ad un’associazione di Norcia, che provvede a distribuire il tutto.
Grazie a tutte le (tante) persone che hanno contribuito alla raccolta del materiale, a Matteo Gentile e alla Sae 112 per averci dato un aiuto fondamentale per il recapito e per averci accompagnati sul posto; un grazie enorme a CDR e ad Antonio Vitale, Pasquale Rateni e Marco D’Alessandro per la grande disponibilità e per l’enorme aiuto fornito.
Abbiamo visto di persona, seppure solo di passaggio, una situazione di forte precarietà; interi centri devastati, servizi essenziali spesso azzerati, vie di comunicazione in condizioni precarie e quindi trasferimenti disagevoli o impossibili. I volontari di Norcia a cui abbiamo consegnato il materiale ci hanno detto di avere enorme bisogno di prodotti per la pulizia e l’igiene (detersivi, saponi), di intimo e prodotti per l’infanzia. Sul posto operano molte associazioni che possono fare da tramite, rintracciabili anche via web attraverso i canali istituzionali (Comuni, Protezione civile, Prefetture,…).
Michele Moffa, consigliere Comune Ripalimosani















