Stilisti disabili in erba per il sogno di un pullmino

Grande successo a Termoli per l’evento spettacolo promosso dai ragazzi del San Damiano

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Stilisti disabili in erba per il sogno di un pullmino

Realizzare un evento pubblico benefico con l’inclusione fattiva e concreta di un gruppo di disabili è già una bella impresa, una grande conquista del sociale. Ma raccogliere la presenza di un pubblico di oltre 250 persone, l’appoggio di enti ed associazioni e il sostegno di imprese private può essere definito un vero e proprio successo.

Un successo che si legge oggi nello sguardo dei ragazzi del Centro socio educativo San Damiano di Termoli (realtà comunale gestita dalla cooperativa Sirio) quando si parla della serata di giovedì scorso a Cala Sveva, una cena-spettacolo con la presenza di Gene Gnocchi, momenti di sport e di festa con tanto di sfilata di moda realizzata proprio dai ragazzi.

“La festa era l’esito di un percorso educativo partito dalla teoria – ci spiega Fabiola Caruso, educatrice e psicologa – Così con l’aiuto di video abbiamo studiato che cos’è una sfilata con tutti i suoi retroscena e i passaggi per realizzarla. Quindi ciascun ragazzo è stato inserito nella produzione in base alle proprie capacità: idee, disegno, cucito, lavoro manuale. Ognuno ha visto il suo abito sfilare in passerella con l’emozione di uno stilista alla sua prima esperienza…Emozione che ha coinvolto anche noi operatori e tutti gli esperti che ci sono stati accanto in maniera totalmente gratuita: la Sartoria Sitam, il Centro Vida e Le Perle di Anna per abiti ed accessori; il fotografo di Zoom Flash ; i fioristi Braccia e I fiori del paradiso, oltre i 14 bellissimi modelli, 8 femmine e 6 maschi”.

La riuscita di una simile manifestazione non può prescindere da una collaborazione di rete attorno all’associazione delle famiglie dei disabili (promotrice), dalla Proloco al Comune di Termoli, presente con l’assessore Chimisso che segue il sociale e il sindaco Sbrocca che con il governatore Frattura e Gene Gnocchi è sceso in campo per una bella partita di tennis.

Abiti e gioielli, questo era lo scopo della manifestazione, sono diventati i premi di una lotteria benefica, così come le offerte di iscrizione alla cena, alle quali si sono aggiunti molti contributi volontari: Il tutto per raccogliere un gruzzoletto da utilizzare per un pullmino attrezzato, obiettivo ultimo di ogni sforzo.

“Poter disporre di un minibus attrezzato per carrozzati significa per noi fare più gite, aumentare le visite didattiche e fare maggiori attività – spiega ancora l’educatrice – Oggi ci spostiamo grazie al servizio pubblico comunale disabili e ai volontari di Misericordia e Croce di San Gerardo, oltre alle tante associazioni che in caso di necessità vengono chiamate dalle famiglie. Un pullmino tutto nostro aumenterebbe sicuramente il grado di autonomia negli spostamenti”.

E il sogno comincia a diventare realtà: il ricavato della serata ha infatti messo una prima pietra miliare verso una meta che, tutti si augurano, potrà essere raggiunta quanto prima. Già per settembre è in programma una nuova iniziativa: pezzo dopo pezzo questo pullmino, ne sono tutti convinti, si materializzerà.