“Venivo dal meridione”, libro di Silverio Pirraglia, un “diario” di una vita dedicata al proprio riscatto e a quello della sua classe sociale attraverso l’azione sindacale, prima di base, poi a livello di dirigenza e di dirigenza nazionale.
Non si tratta di un diario intimistico ma di flash su esperienze di vita che attraversano i più grandi eventi sociali e politici del secondo novecento: l’emigrazione, il lavoro in fabbrica, le lotte operaie, il “68”, il terrorismo politico, la lotta alla mafia, tangentopoli.
Il libro di Pirraglia è di scorrevole e piacevole lettura. Siamo dinanzi ad una narrazione moderna. Quella dell’autore è una modalità narrativa che dà fluidità al racconto di eventi complessi in un arco temporale ben lungo.















