Giornata mondiale del teatro, rassegna teatrale senza pubblico

In occasione della “Giornata Mondiale del Teatro“, il Centro Culturale ex ONMI, in collaborazione con alcuni attori e operatori culturali del territorio, organizza “OSSIMORO“: una rassegna teatrale senza il pubblico, tipicamente parte integrante dello spettacolo dal vivo.

Nell’impossibilità di realizzare spettacoli teatrali in senso classico, con il pubblico in sala, ci si propone di celebrare la ricorrenza della “Giornata Mondiale del Teatro”, nella piena osservanza delle prescrizioni sanitarie per la tutela della salute pubblica in merito alla pandemia da Covid 19. Il Centro Culturale ex ONMI di Campobasso è gestito da una ATI – Associazione Temporanea di Imprese – composta da sei associazioni. Nel 2021 ricorre il ventesimo anniversario dalla costituzione del Centro Culturale ex ONMI, nato nel 2001 per volontà del Comune di Campobasso, Ente proprietario della struttura.

L’attuale composizione dell’ATI che gestisce il Centro Culturale è attiva dall’anno 2014 e vede come capofila l’Associazione Musicale “Thelonious Monk”, responsabile della omonima scuola di musica, lo Studio di registrazione “Monkey’s Isalnd”, l’Associazione “La grande illusione”, promotrice della programmazione cinematografica della Sala Alphaville, “Malatesta Associati”, ideatori, fra l’altro, delle manifestazioni “Bicincittà” e di “Draw the line”, INCAS Produzioni, attiva in campo teatrale e cinematografico e il bar a servizio del centro culturale “Blow up Cafè”. In questi anni sono stati molteplici gli eventi che hanno animato la struttura, come: “Giornata Aperta al Centro” (2014), “Vinile mon amour” (2014) “1945-2015: 70 anni dalla Liberazione” (2015), “Bicincittà” (2015-2018) “Jazz at Alphaville” (2015-2019), “Blow Art” (2015-2019), le “Rassegne Teatrali di autori molisani OFF” (2016-2020), la mostra fotografica “Jazz & Co.” (2021) e molti altri convegni, rassegne cinematografiche e musicali, presentazioni di libri, mostre ed eventi di formazione.

Ossimoro“, la rassegna teatrale senza pubblico.

Nel pieno della pandemia da COVID 19, le attività teatrali sono interrotte, con la conseguente ricaduta occupazionale negativa per il settore dello spettacolo dal vivo. “Ossimoro” vuole essere una manifestazione simbolica a sostegno del teatro e della musica, in occasione della “Giornata mondiale del teatro”. Il titolo stesso della manifestazione evoca il contrasto fra la presenza del pubblico come elemento fondamentale per il teatro e l’attuale situazione, che tiene forzatamente gli spettatori lontani dalle sale. La manifestazione vedrà andare in scena, simbolicamente, cinque spettacoli, con un solo attore o un musicista in scena.

Completamente senza pubblico. Il teatro è vivo, anche se sembra non vivere. A questo punto si pone la domanda: se uno spettacolo va in scena, con tutte le sue peculiarità, con gli interpreti, i costumi e il trucco di scena, le luci e l’audio, ma non c’è nessuno ad ascoltare, si può davvero definire teatro? Il riferimento è al dilemma proposto dal filosofo George Berkeley: se un albero cade in una foresta e non c’è nessuno ad ascoltarne il rumore, si può davvero sostenere che faccia rumore? Certamente il teatro non esiste senza pubblico, ma l’ispirazione degli artisti, l’empatia del pubblico, il lavoro delle maestranze, la passione degli spettatori, la necessità della società che lo spettacolo dal vivo continui a vivere, sono una certezza! In occasione della giornata del 27 marzo, alla Sala Alphaville di Campobasso saranno presentati sei spettacoli, dei corti teatrali sotto forma di monologo e un concerto: – “Il Sergentello” liberamente tratto da Signora Ava con Francesco Vitale, – “La fine del mondo. Anzi no” con Marco Caldoro, – “La vedova Goldoni” con Barbara Petti, – “La rivelazione di Fedra” con Diego Florio; – “Sul Virginian” da Novecento con Michele Di Cillo. – “Jam at Monk” con Marco Mancini, Luca Di Muzio, Nicola Cordisco e Alberto Romano.

Associazioni partner. L’evento è promosso da INCAS Produzioni e realizzato con il contributo delle altre associazioni che compongono il Centro Culturale ex ONMI, Thelonious Monk, Monkey’s Island, Malatesta e Blowup cafè.

La manifestazione è sostenuta da altre associazioni partner: operatori culturali operanti su territorio e, nel dettaglio, Simposio Ripa, ACT, Cargo.