Ironia e divertimento nella molisanità raccontata da Enzo Luongo e Pippo Venditti

Nella rassegna musicale del Campobasso Summer Festival si è inserito il recital Anche i molisani nel loro piccolo si incazzano che, nel Parco De Filippo del quartiere San Giovanni, ha concluso il suo viaggio durato tre anni

Essere molisani è motivo di orgoglio, non di vergogna. È l’idea alla base del recital Anche i molisani nel loro piccolo si incazzano che ha debuttato nell’autunno del 2019 e che in tutta Italia ha ricevuto un ampio consenso di pubblico e di critica. Per l’evento finale Enzo Luongo e Pippo Venditti hanno pensato di raccogliere aneddoti, episodi, filmati, articoli, foto, che raccontano la molisanità attraverso fatti realmente accaduti, comprese le tante proteste nate a seguito dell’ipotesi di ‘non esistenza’ della regione. Ironia e comicità hanno fatto da filo conduttore alle oltre due ore di spettacolo che il pubblico ha seguito con il sorriso sulle labbra.

20220824231710_IMG_3639 (1)A rendere la serata ancora più speciale ci hanno pensato i numerosi ospiti sul palco, tutti (o quasi) rigorosamente Made in Molise

Lo show satirico prende subito una piega tragicomica con Herbert Ballerina, al secolo Luigi Luciano. Nonostante fosse a distanza, nel suo contributo non ha mancato di strappare le prime risate del pubblico che lo ha imparato ad apprezzare e di ironizzare sulla sua Campobasso che ha soprannominato una piangente cittadina a 700 metri sul livello del mare, in cui non succede mai niente e che è diventata famosa all’estero per le sue temperature minime

È stato poi il turno di Giuseppe Spedino Moffa, massimo cantore del Molise e della molisanità, e di Andrea Avorgna, uno dei componenti della Banda della Masciona.

Anche i molisani nel loro piccolo si incazzano è riuscito ad interpretare a modo suo tematiche come il turismo, i trasporti,  la sanità attraverso alcuni episodi che hanno lasciato il segno: lo strano caso dell’impennata di turisti durante la pandemia, il personale omaggio a Troisi del governatore Donato Toma, solo per citarne alcuni. 

A salire sul palco anche Fabio Celenza, celebre doppiatore in prestito dalla trasmissione di La 7 Propaganda Live. Per l’occasione ha intrattenuto il pubblico molisano con alcune delle parodie comiche che in breve tempo hanno conquistato il web e la tv. Spazio per un sentito e sempre ironico omaggio ad Aldo Biscardi prima dell’ultimo ospite della serata, la scrittrice Valentina Farinaccio, reduce dallo straordinario successo riscosso dal suo ultimo romanzo Non è al momento raggiungibile che ha spiegato cosa significa per una molisana vivere altrove.

Quando un viaggio finisce è importante ricordare ciò che resta: nel caso di Anche i molisani nel loro piccolo si incazzano è l’importanza di custodire le proprie radici