Open di Daniel Ezralow strega il pubblico del Savoia

Esplosione di energia al Teatro Savoia di Campobasso dove ieri sera è andato in scena Open, lo spettacolo firmato dal ballerino e coreografo statunitense Daniel Ezralow.

Un insieme di brevi quadri, un viaggio attraverso mondi completamente diversi, un antidoto alla complicazione della vita. Tutto questo è Open, di Daniel Ezralow.

Inserito all’interno del cartellone degli eventi della Fondazione Molise Cultura, il balletto ha lasciato il pubblico a bocca aperta. A regalare agli spettatori una serata entusiasmante ci hanno pensato il cast di otto danzatori e danzatrici e le ingegnose coreografie curate dall’artista di fama internazionale.

L’arte coreografica di Daniel Ezralow si fonda su un’idea di danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa e sull’utilizzo delle tecnologie visive più all’avanguardia. Sono questi gli elementi che hanno reso le sue coreografie veri e propri “eventi” mediatici.

Alla base del successo di Open c’è l’idea geniale di fondere elementi contradditori. Dalla danza moderna alla danza contemporanea, dalla ginnastica alla street dance. Talenti e stili differenti si mescolano ai celebri brani di Beethoven, Chopin e Rossini che, noti a tutti, permettono al pubblico di sentirsi parte integrante dello spettacolo.

E poi la leggerezza nel riuscire a trasformare la scena di un matrimonio in un incontro di pugilato e la profondità nel portare sul palco il tema del rispetto per l’ambiente attraverso una dichiarazione d’amore dei tempi moderni per l’acqua, la terra, l’aria.

È in momenti di grande incertezza come quello attuale che abbiamo bisogno di spettacoli come Open. Perché dopotutto, come dice lo stesso Ezralow, l’arte in generale è l’unica arma che l’uomo possiede per superare la crisi, perché dà gioia, voglia di vivere e un senso alla vita.