Nonostante la profonda crisi economica che ha colpito e, purtroppo, colpisce ancora il nostro Paese, il settore del mercato “affitti” si mantiene costantemente alto, e cresce (anche se di poco) soprattutto nelle grandi città.
Sono, infatti, parecchi gli italiani che incontrano serie difficoltà nel richiedere un mutuo.
I canoni del mercato immobiliare, dopo una breve discesa sia della domanda che dell’offerta, hanno registrato nel mese di febbraio un rialzo dell’1,7% rispetto all’anno precedente.
Si pensa, dunque, che questo sia il periodo migliore per vendere e per essere disponibili alle compravendite.
In molte regioni italiane si rilevano piccole variazioni perché i numeri del mercato immobiliare crescono particolarmente in regioni con canoni medi più bassi della media nazionale e, per tale ragione, più sensibili ai mutamenti: il +5,9% del Molise, il +5,1% della Sicilia e il +4,4% di Calabria e Marche. Le regioni con prezzi in calo sono Campania (-2,9%), Valle d’Aosta (-2,3%) e Umbria (-1,7%).
Quali sono le città più care d’Italia per canoni di locazione?
A Milano servono all’incirca 620 euro al mese per affittare un monolocale, e fino a 1.200 euro per un trilocale. Firenze e Roma affiancano Milano sul podio con prezzi tra loro molto simili: circa 550 euro per un monolocale e tra i 900 e i 1.040 euro per un trilocale. A Torino e Genova affittare un monolocale significa spendere rispettivamente tra i 330 e 315 euro.
Troviamo, poi, Bolzano con 520 euro mensili richiesti per un monolocale, seguita da Siena, Venezia, Napoli, Bologna, Pisa e Como.
Fonte www.immobiliare.it

















