Pasticca anti-Alzheimer, si cercano 100 volontari per la sperimentazione

    Ultrasessantenne con familiarità alle demenze senili. È questo il profilo ideale del paziente che il professor Ubaldo Bonuccelli, ordinario di neurologia all’Università di Pisa, ricerca per portare avanti la sua sperimentazione: quella di una pasticca che non cura la malattia, ma cerca di prevenirla andando ad intervenire sui fattori di rischio, ovvero la presenza nel cervello di un accumulo di proteina beta amiloide che, insieme alla proteina Tau, è stata riconosciuta come responsabile della malattia. In Italia l’ Alzheimer colpisce circa 1 milione di persone, una stima destinata a crescere anche in virtù dell’invecchiamento della popolazione.

    Chi pensa di possedere i requisiti adatti a far parte della sperimentazione può contattare la segreteria di neurologia dell’Azienda ospedaliera pisana e chiedere di partecipare al programma “Early”. Il numero da contattare è lo 050.992.443.