L’importanza di una corretta alimentazione per gli anziani

Consigli pratici e raccomandazioni in tema di alimentazione per gli anziani, sono un argomento di grande attualità. Di fatti sottonutrizione, sarcopenia e malattie croniche associate che possono colpire gli anziani sono problemi che vanno a inficiare la loro salute. La qualità della nutrizione è decisiva per la salute, come dimostrano ricercatori e medici.

La popolazione anziana è molto eterogenea e, di solito, viene ad essere divisa in tre categorie. La prima delle categorie di soggetti anziani ingloba quella parte della popolazione che invecchia godendo di un buono stato nutrizionale e di un generale livello di autosufficienza. Nella seconda troviamo anziani fragili con molteplici condizioni nutrizionali e disturbi, mentre nella terza vi sono soggetti anziani che sono dipendenti da diverse tipologie di patologie.

Nel primo caso la dieta raccomandata differisce poco dai soggetti più giovani, ma è sempre necessaria una valutazione sul soggetto. Nei rimanenti casi lo stato nutrizionale è un elemento chiave perché si tratta di soggetti a maggior rischio di sottonutrizione, oltre che di caduta in depressione, di sarcopenia. Di conseguenza per questi soggetti lo stato nutrizionale è davvero decisivo. Più in generale, contrariamente alla credenza popolare, le esigenze dietetiche dei soggetti più anziani sono almeno equivalenti a quelle dei soggetti più giovani.

Per di più le esigenze dietetiche dovranno essere aumentate in caso di attività fisica o di aggressività metabolica, specialmente se si tratta di soggetti nei quali è già presente una certa sottonutrizione. Le diete restrittive perciò dovranno essere assolutamente limitate e applicate in casi specifici e solamente dietro suggerimento medico. In casi normali i soggetti anziani dovranno assumere i loro pasti almeno tre volte al giorno in sufficienti quantità e devono essere diversificati. Perciò anche il pasto serale deve essere soddisfacente. Gli snack possono completare i pasti.

Come consultare coinbase recensioni può risultare essere una ottima idea, scegliere diverse piccole porzioni ipercaloriche al giorno su tre pasti tradizionali può aiutare le persone anziane a preservare un buono stato di benessere generale. Per favorire la loro corretta alimentazione, oltre che sulla qualità, si potrebbe agire alla qualità dei sapori, ovvero facendo in modo che il cibo si vada ad adattarsi al gusto della persona. Oltre a ciò, è suggerito non vietare il consumo di vino, ma limitarlo. È infatti importante evitare qualsiasi misura che promuova errori alimentari e sensi di colpa. Quindi si dovrà mantenere la cordialità dei pasti. In pratica il trattamento deve adattarsi alla dieta e non al contrario.

Ovviamente in caso di diabete è bene evitare carboidrati semplici all’inizio o all’esterno dei pasti. In caso di anoressia o sottonutrizione si potrà andare ad arricchire i pasti di soggetti anziani, con alimenti come ad esempio uova e formaggio, così come con integratori alimentari assicurandosi però che questi non vadano a sostituire i pasti.

Con l’invecchiamento aumenta il verificarsi di fragilità che possono portare alla perdita di autonomia. Si accresce, inoltre, il verificarsi di malattie come diabete, malattie cardiovascolari e malattie neurodegenerative. Oggi, è assolutamente risaputo che lo stato nutrizionale degli anziani avrà un impatto molto importante sulla loro salute e autonomia. Dobbiamo, dunque, renderci conto che la sfida è raggiungere i 60-65 anni con il miglior stato nutrizionale possibile. Per questo è necessario adottare una dieta precocemente equilibrata e diversificata che consenta di avvicinarsi a questo periodo di vita senza malattie croniche già in essere, o con fattori di rischio di queste importanti malattie. Così come è fondamentale che si giunga a quell’età con ossa e muscoli che siano nel miglior stato possibile, proprio per limitare le fragilità e promuovere il mantenimento dell’autonomia nel tempo.

Una volta arrivati intorno ai 65 anni è necessario mantenere un adeguato stato nutrizionale mantenendo il piacere di mangiare, evitando diete drastiche. Allo stesso tempo è necessario mantenere idratazione e  attività fisica adeguate.