Bilancio Partecipativo, la città ha deciso: vince Liberaluna Onlus con un centro aggregativo

Ben 873 cittadini si sono recati alle urne. Ad aggiudicarsi i 35mila euro “Cucito ad arte per voi”, progetto multietnico e multigenerazionale. Questa mattina lo scrutinio al Palazzo di città

di Noemi Galuppo

CAMPOBASSO. Partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica di Campobasso, questo il grande obiettivo di cui si parlava da anni e che finalmente è stato portato a termine. Per la prima volta, anche con il sostegno delle opposizioni, il Comune di Campobasso si è dotato di uno strumento di partecipazione democratica in favore del sociale.

Otto i progetti presentati dalle associazioni all’attenzione dell’amministrazione comunale e ammessi alla votazione da parte dei cittadini, avvenuta dal 31 ottobre scorso al 5 novembre. Potevano votare i residenti nel comune capoluogo, a partire dai sedici anni di età. Ben 873 i voti raccolti, sintomo di attenzione della città ai temi sociali portati avanti da chi, ogni giorno, si impegna per dare speranza e vita alla città di Campobasso.

Ad aggiudicarsi i 35mila euro messi a disposizione dall’amministrazione comunale del capoluogo l’associazione Liberaluna Onlus con il progetto “Cucito ad arte per voi”. Presto nascerà in città un centro multietnico e multigenerazionale di arte e creatività. Un vero e proprio centro di aggregazione aperto soprattutto ai giovani, alle donne vittime di violenza e a chiunque abbia voglia di cimentarsi con il mondo della moda. Moda e formazione dunque per avvicinare i giovani alle tradizioni tessili molisane grazie all’aiuto delle donne che custodiscono le arti e i mestieri del Molise. La moda potrà rappresentare per i ragazzi anche uno strumento per potersi interrogare sull’importanza del rispetto del corpo proprio e dell’altro, sensibilizzando su quella che è una piaga della nostra società, ovvero il body shaming.

Ecco gli otto progetti presentati e l’esito della votazione:

  • “Cucito ad arte per voi”, presentato da Liberaluna ONLUS, con 186 preferenze
  • “Passeggiare nel verde con i nostri nonni” presentato dalla Casa di Riposo Pistilli con 178 voti
  • “Santo Stefano per tutti” presentato dall’APS Tratturando, con 154 voti
  • “Il Giardino di Alesia”, presentato dall’Associazione “Alesia2007” ONLUS con 97 voti
  • “Family up” – Allenamento al benessere psico-fisico del bambino e della sua famiglia, presentato dall’Azienda Coop. Sociale Cardarelli con 77 voti
  • “Recupero funzionale delle pensiline delle fermate del trasporto pubblico urbano”, presentato dall’associazione “Il nostro quartiere San Giovanni OdV” con 73 voti
  • “Community room”, presentato dall’APS “Progetto136” con 65 preferenze
  • “Sportello per sordi” – Servizio di intermediazione linguistica ed assistenza per persone sorde, proposto da De Michele Antonio, con 35 preferenze

Grande soddisfazione da parte del sindaco di Campobasso, Roberto Gravina. Il bilancio partecipativo era uno dei punti inseriti nel programma elettorale e che dopo tre anni dall’inizio del mandato è riuscito a vedere la luce.

A tutte le associazioni e a tutti i cittadini che hanno presentato all’attenzione della nostra comunità i loro progetti – queste le parole del primo cittadino di Campobasso, Roberto Gravinavanno i complimenti di tutti noi. Con le loro proposte hanno infatti permesso alla nostra Amministrazione di avere un riscontro più diretto su alcune idee di sviluppo sociale, culturale e di decoro urbano, che, in prospettiva futura, saranno sicuramente utili anche per individuare nuovi interventi da realizzare. I circa 900 cittadini che si sono recati a votare per esprimere le loro preferenze per uno degli otto progetti presentati sono un punto di partenza davvero significativo e incoraggiante per quello che sono le prospettive del Bilancio Partecipativo nella nostra città per gli anni a venire. Lo strumento del Bilancio Partecipativo è parte del nostro programma elettorale e della nostra programmazione. La sua importanza è ancora più evidente oggi. In un periodo in cui i cittadini, in tutta Italia, si recano a votare sempre meno, il voto da poter esprimere per il Bilancio Partecipativo rappresenta un atto di scelta che rinsalda il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo strumento di partecipazione diretta e democratica, – chiude, così, il sindaco  Gravina – ovvero l’assessore al Bilancio, Giuseppina Panichella, il dirigente del settore Bilancio, dottor Nicola Sardella, la presidente della Commissione Consiliare Bilancio, Giuseppina Di Iorio e con lei tutti i membri della stessa commissione“.