Disabilità. Progetto di vita indipendente, in Puglia è possibile presentare le domande tutto l’anno

Dal 1 di settembre sarà possibile presentare le domande per “PRO. VI./ Dopo di Noi“.

Diverse le novità di quest’anno:

  • La possibilità di presentare la domanda durante tutto l’anno, dunque senza scadenza;
  • E’ possibile presentare istanza di anticipazione del 10% del contributo totale già in fase di sottoscrizione del contratto;
  • In caso di comprovate fragilità economiche sarà possibile chiedere una anticipazione del 20% del contributo totale.

Possono proporre istanza di finanziamento le persone con disabilità grave, anche senza supporto familiare, che, a prescindere dal livello di autosufficienza, presentino accertate potenzialità di autonomia e abbiano manifestato, anche in maniera supportata, la volontà di realizzare un personale progetto di vita indipendente finalizzato a specifici percorsi di studio, di formazione, di inserimento socio-lavorativo, di attività sociale all’interno di organizzazioni no profit e in favore di iniziative solidali, di inclusione sociale attiva e/o orientato al percorso dell’abitare in autonomia, di emancipazione dal nucleo familiare di origine.

Nella fase di sottoscrizione del contratto per l’attuazione del progetto il soggetto beneficiario può presentare all’Ambito territoriale istanza per ottenere l’anticipazione del 10% del costo di progetto. A tal fine, l’interessato presenta una autodichiarazione, che si configura come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, nella quale è esplicitata la tipologia di spesa tra quelle ammissibili. È parimenti consentita agli Ambiti territoriali la presa in carico di individuate e motivate casistiche di fragilità economica mediante l’anticipazione del 20% del costo totale di progetto. In tale ultimo senso, possono assumere rilievo il possesso di un ISEE non superiore alla soglia stabilita per l’accesso al ReD (Reddito di Dignità regionale), nonché tutte le informazioni, documentali tanto quanto ambientali, a carattere socio-economico, tipiche della valutazione multidisciplinare cui l’UVM è a presidio.