Civitacampomarano, il Comune mette a segno il Bando Borghi e si piazza tra i primi 15 d’Italia

Attraverso il bando Borghi, promosso dal Ministero del Cultura e inserito all’interno del PNRR, al Comune di Civitacampomarano sono stati assegnati 1.600.000 euro. Tra gli artefici Just Mo’, cooperativa del circuito Legacoop

Lavorare insieme e mettere a disposizione le proprie conoscenze e le proprie competenze a servizio del territorio ripaga. Lo sa bene il Comune di Civitacampomarano, che si è posizionato tra i primi 15 in Italia per le risorse del Bando Borghi.

Lotta allo spopolamento, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, realizzazione e potenziamento di servizi e infrastrutture, incremento della partecipazione culturale: questi sono solo alcuni degli obiettivi che l’amministrazione comunale del paese intende raggiungere con l’aiuto dei partner che hanno manifestato il proprio interesse a partecipare.

Tra questi figura la società cooperativa JustMo’, aderente al circuito di Legacoop Molise, che si occuperà della realizzazione del civitHub, uno spazio di co-working che aumenterà l’offerta turistica per i tanti stranieri che ogni anno si recano a Civitacampomarano.

In qualità di impresa culturale abbiamo deciso di partecipare alla manifestazione d’interesse del comune di Civitacampomarano perché crediamo nel comune – ha commentato Nella Rescigno, socia fondatrice della cooperativa Just Mo’ – Quando si parla di valorizzazione è vero che si valorizzano le cose ma prima ancora si devono valorizzare le persone che in quei luoghi vivono e hanno scelto di vivere. Civitacampomarano ha dimostrato nel tempo di avere grande forza e resilienza… io dico che è testardaggine, che è amore, che è scelta consapevole.

A rendere ancora più attrattivo il borgo agli occhi dei cittadini e dei turisti sarà la creazione di un infoHub, un luogo fisico capace di garantire servizi alla cittadinanza, e di Civitacom, una mappa di comunità pensata per valorizzare e rendere fruibili i beni disseminati sul territorio.

Anche il centro storico verrà valorizzato attraverso l’illuminazione grazie allo Street Light Art, alla creazione di mostre fotografiche, alla realizzazione di un parco letterario intitolato a Vincenzo Cuoco, figura troppo spesso dimenticata che il Comune si appresta a festeggiare in occasione del bicentenario dalla sua morte. E poi c’è l’utilizzo della realtà aumentata per recuperare alcune aree del castello, in particolare le segrete e le scuderie.

Nel borgo ormai famoso in tutto il mondo per i suoi murales d’autore e per la manifestazione CVTà Street Fest è in progetto anche una residenza per artisti. L’idea è creare un luogo dove gli artisti che da ogni dove raggiungono questo centro basso molisano possano lasciare un’impronta con le loro opere: per l’operazione verrà recuperato un immobile del centro storico.

Il Comune ha pensato bene di rendere partecipi anche i più giovani. Grazie alla collaborazione con il Convitto Nazionale Mario Pagano gli studenti avranno l’opportunità di trascorrere una settimana a Civitacampomarano per riscoprire, o scoprire per la prima volta, la vita di paese, il piacere della genuinità dei luoghi e delle persone.

Particolare attenzione è stata rivolta anche ai cambiamenti climatici e alla lotta contro lo spreco alimentare. Il Festival del Recupero coinvolgerà gli studenti degli istituti alberghieri in attività di laboratorio finalizzate al riutilizzo degli alimenti e ospiterà chef stellati.

Il bando Borghi prevede una dotazione finanziaria complessiva di 200 milioni di euro e la parte spettante al Molise, che ammonta a 1.180.717,74 euro, sarà destinata a quelle imprese, profit o no profit, già presenti nel borgo di Civitacampomarano o che intendano trasferirsi nel borgo molisano.

Insomma gli obiettivi e gli interventi sono tanti e aspettano solo di essere realizzati grazie al lavoro di squadra, a menti e braccia che hanno lavorato insieme per costruire qualcosa di solido, sostenibile e anche affascinante per questa piccola regione, in favore delle giovani generazioni che hanno bisogno di ampliare le loro prospettive e guardare avanti con maggiore ottimismo.