No Borders Movie: alla scoperta del Mali

Il 21 Febbraio, alle 18.30, presso la Sala Alphaville in Via Muricchio, il Gruppo Awa, in collaborazione con l’Associazione Malatesta e gli S.P.R.A.R. Karibu e Integramondo, prosegue la rassegna cinematografica NO BORDERS MOVIE, con la visione di un interessantissimo film sul Mali.

L’evento “CIAK SI MANGIA” vuole essere un momento di riflessione e dibattito libero, centrato sul Mali, Paese che continua ad essere in guerra da molti anni. Il titolo della manifestazione ci porta dritti all’obiettivo, che è quello di collegare persone, idee e momenti: la visione del film, il confronto, la convivialità, la conoscenza reciproca e il Laboratorio di Cucina che si terrà lo stesso giorno, alle 9:00, presso il Ristorante Villa dei Conti a Campobasso. La cucina di Villa dei Conti si trasformerà nella cucina di Cissé, Balla, Karim e Mamadou, ragazzi maliani, con Richmond e altri beneficiari dei progetti S.P.R.A.R. Karibu e Integramondo, i quali collaboreranno alla preparazione di un piatto tipico del loro Paese, che verrà servito alle 21:00 presso la sede dell’Associazione Malatesta.

CIAK SI MANGIAAl film seguirà un momento di discussione, confronto e riflessione. La violenza, la crescente popolazione giovanile e la mancanza di posti di lavoro, stanno provocando un aumento della migrazione e del traffico di esseri umani. L’analfabetismo supera il 65% del totale della popolazione in un Paese dove il tasso medio di fertilità è di 6 figli per donna, la mortalità infantile è altissima e la speranza media di vita è di 60 anni. La maggior parte della popolazione vive sotto la soglia nazionale di povertà, ma paradossalmente, il Mali è ricco di risorse naturali, giacimenti di bauxite, ferro, stagno e rame non ancora sfruttati. La guerra ha peggiorato le condizioni di vita.

La visione del film è un modo per far conoscere la vita del paese che viene bruscamente disturbata dall’arrivo dei jihādisti, i quali impongono le loro leggi. Matrimoni forzati, stupri, persecuzioni e tribunali che emanano sentenze ingiuste, basate su una visione settaria dell’Islam. Malgrado la ferocia della repressione, la popolazione resiste coraggiosamente.