La paura del terremoto tra i più piccoli, come affrontare la cosa

Terremoto e psicologia d’emergenza, fu in Molise il primo coordinamento

Il terremoto è una spiacevole esperienza per tutti che può trasformarsi in dramma quando l’evento causa morti, distruzione e perdita di affetti e punti di riferimento. Per i più piccoli poi diventa ancora più difficile gestire la paura. Così un team di psicologi, intervenuto in provincia di Ascoli Piceno per aiutare le famiglie a gestire i difficili momenti seguiti ai tragici eventi determinati dal terremoto, ha stilato una sorta di decalogo che i genitori possono seguire per aiutare i più piccini a superare la paura delle scosse. Il progetto, promosso dalla cooperativa Delta Project, e raccontato dal Redattore Sociale ha coinvolto anche la scuola e ha permesso, attraverso un semplice questionario, di conoscere quali fossero i maggiori disagi vissuti dai bambini che hanno partecipato all’indagine.

Tra i consigli messi in campo dagli esperti innanzitutto l’ascolto: ascoltare attentamente i bambini per capire la percezione che hanno dell’evento. È importante anche metterli a proprio agio, senza mostrare eccessiva preoccupazione; evitare di esporli alla eccessiva drammatizzazione degli eventi di alcuni programmi Tv; rassicurarli, facendoli sentire al sicuro in presenza di adulti che possono prendersi cura di loro. Inoltre gli adulti devono essere pronti ad affrontare le più svariate reazioni da parte dei bambini, mostrandosi comprensivi ed empatici. E poi non bisogna mai trascurare la possibilità di ricorrere ad esperti, ovvero psicologi che possono offrire un supporto specifico in base alla reazione manifestata dal piccolo.

Ma soprattutto imparare a trarre qualcosa di positivo anche da un evento negativo e traumatico qual è appunto il terremoto. È questo che bisogna cercare di fare con i più piccoli, insegnando loro che gli eventi negativi fanno parte della vita ed è in questi momenti che bisogna mostrare la propria solidarietà a chi è più in difficoltà.