8 milioni per le cooperative aderenti a Legacoop contro il caro energia

In questa fase, in cui gli impatti del grave rialzo del costo dell’energia innescato dalla guerra in Ucraina premono pesantemente sulle imprese cooperative italiane, Banca Etica – unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica – e Coopfond – il fondo mutualistico di Legacoop – hanno deciso di unire le forze per rispondere al bisogno di credito abbattendone i costi.

In base a un accordo sottoscritto, Banca Etica mette a disposizione, tramite mutui chirografari, un plafond di 8 milioni di euro per i finanziamenti a cooperative e consorzi di cooperative aderenti a Legacoop, mentre Coopfond si impegna per 1,5 milioni di euro a coprire i costi degli interessi di questi prestiti per tre anni. Banca Etica, inoltre, si candida anche attraverso la sua rete di partner, a fornire supporto all’efficientamento energetico delle organizzazioni aderenti a Legacoop, attraverso strumenti creditizi e servizi consulenziali.

L’accordo persegue così gli obiettivi definiti dal Decreto Energia del 18 febbraio scorso, secondo cui anche le cooperative possono richiedere la copertura dei costi energetici per il pagamento delle bollette da gennaio 2022 (scadenza 30 giugno 2022, gratuità delle commissioni sulle garanzie rilasciate da MCC fino all’80%).

A metà febbraio scorso l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) stimava in un report un aumento del prezzo del gas naturale del 94% nel primo trimestre del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021, e un +131% per l’energia elettrica. Incrementi anche superiori nei prezzi mensili erano stati registrati da gennaio a dicembre 2021 nel mercato all’ingrosso, quindi destinati a clienti con grandi consumi energetici.

Come cooperativa a nostra volta – sottolinea il direttore generale di Banca Etica, Nazzareno Gabrielli –, attraverso questo accordo vogliamo confermarci come strumento di sostegno al mondo cooperativo con un aiuto concreto e immediato a fronte delle difficoltà economiche che anche queste realtà patiscono, tanto più nell’attuale congiuntura internazionale. Così facendo affermiamo anche la nostra visione di finanza etica al servizio dell’economia reale, oltre che, da sempre, al servizio della pace, rifiutando gli investimenti in armi ed energie fossili, impegnandoci per la realizzazione di esperienze di forme di economia capaci di generare valore per le persone e per l’ambiente in cui vivono.

Con questo intervento – spiega il direttore generale di Coopfond Simone Gamberini – diamo un sostegno concreto alle tante cooperative che, dopo la pandemia, devono fare i conti con un aumento senza precedenti dei costi energetici. Lo facciamo in collaborazione con un istituto bancario di primaria importanza per il movimento cooperativo, Banca Etica. Si tratta di un’alleanza importante per riuscire a dare insieme un aiuto efficace, che aiuti il Paese a cogliere le opportunità per una ripresa che deve indirizzarsi verso l’inclusione e la sostenibilità.

In vista dell’avvio dell’operatività dell’iniziativa, gli interessati a ricevere maggiori e più dettagliate informazioni possono contattare il proprio gestore – se già clienti della banca – oppure chiamare il numero verde di Banca Etica (800 519 155) per chiarimenti e appuntamenti, o rivolgersi agli uffici di Coopfond (scontoenergia@coopfond.it).