Occhio, malocchio, frollotto e bocconotto. Franco Miranda: dalle streghe ai gelati misteriosi

Da Casalciprano a Campobasso i gusti dimenticati di Franco Miranda, che ha unito la passione per la ricerca storica ai piaceri del palato

locale dall'alto

Franco MirandaChe gusti vuoi nel gelato? Frollotto settembrino, ostia piena o latte di gallina?

Poteva mai il vulcanico Franco Miranda realizzare una gelateria normale con gusti tradizionali? Assolutamente no. Lo sa bene chi lo conosce, chi ha già scoperto il Museo a cielo aperto della civiltà contadina, la Soffitta dei ricordi e i Murales sulle abitazioni di Casalciprano (CB), il piccolo borgo bifernino che lui adora e che ha guidato come sindaco per ben 25 anni.

Appassionato di storia ha studiato da avvocato, ha fatto il politico e la pagnotta se l’è garantita con il suo lavoro di assicuratore. Ma tutto il tempo libero lo ha speso nelle soffitte e negli archivi, tra la gente anziana e nelle biblioteche a cercare tra i vecchi documenti storie curiose, usi sconosciuti, affascinanti abitudini del quotidiano. Ha raccontato i riti delle streghe e i sudori dei vecchi mestieri, ha organizzato esposizioni, seminari e confronti.gelateria terrazze gusti

Finché la sua passione per tutto ciò che di curioso, di bello e di buono può offrire la vita non lo ha portato tra i profumi delle vecchie cucine paesane, dove le nonne delle nonne operavano con saggezza ed attenzione cibi salutari che ormai non esistono più.

Ma non è vero che non esistono più: lui è andato a scovare semi in disuso, residui di cereali accantonati e preparazioni salate e dolci rimaste tra le vecchie carte delle soffitte o tra i contadini più nostalgici. Ha scoperto il taratufolo (tipo di tartufo), il butirro (burro realizzato in casa), il bocconotto (irresistibile dessert d’epoca) e tanti altri sapori da riscoprire. E li ha riproposti a tavola, nel ristorante che ha realizzato in paese, in un antico e pittoresco palazzo messo a nuovo, i Sapori riflessi della Terrazze Miranda.

torteNon contento, sempre con lo stesso sistema ha recuperato antichi dolci dai nomi strani, come il bianchetto o il bocconotto, creando originali e gustose varietà di gelato artigianale. Sempre seguendo le stesse ricette, ma proprio le stesse, di un tempo.

E da questa estate, non contento delle visite che riceve a Casalciprano soprattutto nei week-end, ha deciso di portare, insieme a Maurizio Petti e i ragazzi che con lui stanno crescendo professionalmente, la Gelateria dei Gusti dimenticati anche a Campobasso, nel lato opposto alla Cattedrale. Come in paese il locale è raffinato, i prodotti sono unici, ricercati, belli e soprattutto buoni perché assolutamente naturali.

Non fermarti Franco, gli amici aspettano curiosi la tua prossima idea!esterno